"Il successo e' la somma di piccoli sforzi,
ripetuti giorno dopo giorno"

(Robert Collier)

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Come funziona?

La maggior parte di chi avvia un'attivita' in franchising commette un errore importante, che puo' arrivare a pregiudicare il successo dell'iniziativa: si limita a valutare la proposta del franchisor (a volte neppure quella), ma non esegue alcuna valutazione su di se', dandola per scontata. In realta', la valutazione del progetto deve essere duplice: da una parte occorre analizzare le attitudini del franchisee, dall'altra l'offerta del franchisor. Ecco quello che generalmente viene fatto in occasione dell'avviamento di una nuova attivita' (naturalmente mi occupo anche di supportare chi un'attivita' gia' la possiede, in questo caso l'intervento e' ovviamente diverso):

INTERVENTO N° 1: nella fase di coaching valutero' la figura dell'aspirante franchisee, secondo le modalita' riportate nel riquadro a seguire, Quindi fisseremo insieme l'obiettivo (o gli obiettivi).
INTERVENTO N° 2: nella fase di mentoring ti forniro' le strategie necessarie per reperire le informazioni fondamentali della proposta franchising. Una volta in tuo possesso, valutero' la proposta (contratto, caratteristiche, dati tecnici, ecc.). Successivamente passeremo all'azione, stabilendo un piano operativo in base a quanto emerso.
INTERVENTO N° 3: verifichero' la compatibilita' tra quanto emerso nel coaching e quanto emerso nel mentoring, alla ricerca di eventuali punti oscuri, incompatibilita' o aspetti da chiarire ulteriormente. Al termine delle sessioni disporrai di strumenti concreti per raggiungere il tuo obiettivo.

"Devo fare sia il coaching che il mentoring?" Dipende. Se si tratta di avviare una nuova attivita' la risposta e' SI. Se si tratta di intervenire su attivita' esistenti, per migliorare i risultati o per risolvere eventuali problemi, e' probabile che la fase di mentoring non sia necessaria.

Prima fase: valutazione del potenziale Franchisee (coaching)

  1. Spiegazione di cosa faremo e come struttureremo gli incontri
  2. Analisi della tua situazione attuale
  3. Determinazione dei tuoi valori e delle tue attitudini
  4. Verifica di eventuali convinzioni limitanti
  5. Verifica delle tue capacita', conoscenze, comportamenti
  6. Definizione dell'obiettivo/i
  7. Definizione dei micro obiettivi
  8. Definizione del piano operativo
  9. Simulazione sensoriale dell'obiettivo (stato desiderato), per verificare se e' davvero quello che stai cercando

Seconda fase: valutazione del Franchisor. Piano operativo (mentoring)

In base a quanto scaturito nel coaching, andremo a valutare:

  1. Se sei un lavoratore dipendente o un disoccupato: come avviare un'attivita' autonoma nel mondo del franchising, quali sono i vantaggi e gli svantaggi, cosa serve, cosa bisogna controllare, a cosa prestare attenzione, come evitare di cadere nella rete di operatori senza scrupoli (purtroppo piu' numerosi di quanto si pensi).
  2. Se sei gia' un lavoratore autonomo: come strutturare (o ristrutturare) la tua attivita', risolvendo eventuali criticita', come convertire la tua attivita' in un franchising o come avviarne una nuova. Come valutare le offerte presenti sul mercato, come valutare le singole proposte, come leggere il contratto, concetti di ROI e di ROE, come chiarire i punti oscuri, cosa fare per limitare i rischi di fare una scelta sbagliata.
  3. Se hai gia' avuto contatti con il franchisor, o intendi farlo, come impostare il rapporto e come valutare l'offerta.
  4. Per i franchising gia' operativi: come inaugurare il punto vendita, come fidelizzare il cliente, come incrementare le vendite, come affrontare e risolvere eventuali problemi, come automatizzare le procedure e, in linea generale, come applicare le tecniche necessarie per incrementare il giro d'affari e il fatturato.

Terza fase: confronto tra quanto emerso nel coaching e quanto emerso nel mentoring. Verifica della compatibilita', osservazioni, consigli e strategie.